Gli Stati Uniti annunciano un blocco navale contro le navi che entrano ed escono dai porti iraniani

F-35C Lightning II del Corpo dei Marines degli Stati Uniti atterra a bordo della USS Abraham Lincoln (CVN 72) nel Mar Arabico. Foto: U.S. Central Command (CENTCOM)
F-35C Lightning II del Corpo dei Marines degli Stati Uniti atterra a bordo della USS Abraham Lincoln (CVN 72) nel Mar Arabico. Foto: U.S. Central Command (CENTCOM)

Gli Stati Uniti hanno annunciato che avvieranno un blocco marittimo contro le imbarcazioni che entrano o escono dai porti iraniani, una misura che aumenta le tensioni nel Golfo e mette in stato di allerta la navigazione commerciale nella regione.

Secondo un comunicato diffuso dallo U.S. Central Command (CENTCOM), l’operazione inizierà il 13 aprile alle 10:00 ora della costa orientale degli Stati Uniti. L’azione sarà eseguita in conformità con una proclamazione del presidente Trump e coprirà tutto il traffico marittimo in entrata e in uscita dai porti e dalle aree costiere dell’Iran.

Secondo il CENTCOM, il blocco sarà applicato in modo “imparziale” alle navi di tutte le nazionalità che operano nei porti iraniani, comprese le strutture situate sia nel Golfo Persico sia nel Golfo di Oman. La misura, tuttavia, non dovrebbe influenzare la libertà di navigazione delle imbarcazioni in transito attraverso lo Stretto di Hormuz con destinazione porti non iraniani.

L’annuncio rappresenta una nuova escalation nella pressione degli Stati Uniti sull’Iran in una delle rotte marittime più strategiche del pianeta. Lo Stretto di Hormuz è considerato vitale per il commercio internazionale, soprattutto per il trasporto di petrolio e derivati, e qualsiasi cambiamento operativo nell’area tende a generare forti ripercussioni sui mercati e sul settore marittimo.

Secondo il comando americano, ulteriori informazioni saranno fornite ai naviganti commerciali tramite un avviso formale prima dell’inizio effettivo del blocco. Le autorità hanno inoltre raccomandato a tutti i marinai di monitorare le trasmissioni “Notice to Mariners” e di mantenere il contatto con le forze navali degli Stati Uniti tramite il canale 16 di comunicazione marittima quando operano nel Golfo di Oman e nelle vicinanze dello Stretto di Hormuz.

La nuova direttiva dovrà essere seguita da vicino da operatori logistici, armatori e governi della regione, alla luce del potenziale impatto sui flussi commerciali e sulla sicurezza marittima in una delle aree più sensibili dell’attuale scenario geopolitico.

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Fonte e immagini: U.S. Central Command (CENTCOM). Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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